INFO

IL CAMPUS 2018

Per il progetto educativo crescere con cuore ed intelligenza, presentiamo diverse attività ludiche e laboratori specifici ed adeguati per tappe evolutive, fasce d’età 3-8 anni.
Le attività hanno l’obiettivo di sostenere l’apprendimento innovativo e il potenziamento cognitivo. Ci sarà anche la possibilità di usufruire del servizio di aiuto-compiti, mirato a sviluppare, sostenere e potenziare i pre-requisiti fondamentali, per la maturazione delle competenze scolastiche e non solo.

Libriamoci nell’aria è il filo rosso, (comunicare, esprimersi e muoversi), che unisce tutte le attività di Campo Zoè. I bambini potranno partecipare a laboratori dedicati alla lettura, alle esperienze artistiche pre-grafiche fino ad arrivare alla scrittura, attraverso la metodologia psicomotoria, alla logopedia e ai linguaggi dell’arte.

Vi saranno Atelier dedicati alla costruzione di libri e all’invenzione delle fiabe, lequali verranno vissute dai bambini attivamente, grazie all’esperienza del suono, delle immagini e dei giochi corporei.
Fare esperienza del movimento significa, da una parte, sostenere lo sviluppo psicomotorio, passando loro strumenti di crescita e dall’ altra sostenere le capacità espressive e di apprendimento.

I LINGUAGGI ARTISTICI IN CAMPO ZOE’

La danza creativa, il teatro e l’arte permettono ai bambini di rielaborare contenuti interiori e comunicare aspetti del proprio vissuto, veicolando le proprie emozioni attraverso le azioni creative, così da arricchire momenti condivisi, nella consuetudine dei giorni da passare assieme. Tutto ciò permette di attivare UN COLLANTE RELAZIONALE TRA I BAMBINI.

ASPETTI DI SOCIALIZZAZIONE:

Inoltre, avendo tempo a disposizione, avremo la possibilità di passare momenti assieme, per condividere gioco libero e altre attività, volte a creare il senso di gruppo, con una visione di inclusività. Nella nostra pedagogia di base, radice solida del nostro pensare, vi è la convinzione di considerare il bambino come un individuo attivo alla vita collettiva e alle proposte di gioco. Questo concetto è parte fondamentale di un buono sviluppo e di una buona crescita individuale e collettiva. Le Esperienze proposte in piccolo gruppo vedono come protagonisti la cooperazione e l’educazione emotiva, la condivisione e lo scambio.

Nei percorsi del Campus, vi è inoltre, la possibilità di accedere a momenti di approfondimento legati all’apprendimento, attraverso il gioco mirato (con la Dott.ssa Antonella Colzani e la psicomotricista Marta Sebben).
Con la volontà di divertirsi per fare geometria che diventa pittura e collage, saltare per imparare a contare, ascoltare il proprio ritmo per imparare a leggere, (con la Dott.ssa Pamela Caldarini), logopedista, sono esempi di come ci piace condurre e pensare l’idea di imparare ad imparare! L’idea che ha alla base l’ interdisciplinarietà, per rendere dinamico l’apprendimento e creare nessi e collegamenti tra le parti.

IN E OUT-DOOR:

Inoltre, si potrà partecipare alle attività del Parco Segantini: fare pic-nic, giochi in cerchio e ulteriori proposte da scoprire.

TEMPI E COSTI

SOLO MATTINA 8,30-13,15                   25 €
SOLO POMERIGGIO 14,30-17,30         25€

PASTO CALDO 5 EURO, SU PRENOTAZIONE O PRANZO AL SACCO

Una settimana solo la mattina o solo pomeriggio 110 € Con aiuto compiti 160€ (solo mattina).

PAGAMENTO A SETTIMANE: tutta la giornata

1°SETTIMANA    180 €

2SETTIMANE    344€

3 SETTIMANE   490€

4 SETTIMANE   650€

10% di sconto sul secondo fratello-sorella.

TEMPI

DAL 11 GIUGNO-31 LUGLIO DAL 27 AGOSTO- 8 SETTEMBRE

8,30-9,30 entrata accoglienza
9,30-10,30 cerchio dei saluti e gioco libero

TIME CIRCLE: DIVISIONE IN GRUPPI per le attività

11,00-12,30 attività: IN E OUT DOOR

Inoltre, si potrà partecipare alle attività del Parco Segantini: fare pic-nic, giochi in cerchio e ulteriori proposte da scoprire.

 

POESIE IN GIARDINO: giochi con le lettere e parole, peri imparare a comporre piccole frasi, divertendosi, giochi grafo-pittorici e costruzione di piccoli libri e album illustrati, da mettere in relazione, stimolando il ragionamento e le capacità espressive.

BAM-BU’: ESPERIENZE DI RITMO E DANZA: giochi corporei con il ritmo per sviluppare il senso della musica e il movimento, stimolando l’integrazione dei quadri sensoriali corporei- cognitivi. Shirley Padilla Arias e Marta Sebben, Ablo Traorè e Yaya Dembele.

LA NATURA DELLA DIDATTICA: lunedì-giovedì dalle 9,30-11,30. Bimbi 6-7 anni.

Piccolo gruppo di aiuto compiti, lavoro sui pre-requisiti, per la letto-scrittura, grafo-motricità e logico-matematica, potenziamento cognitivo con Marta Sebben, psicomotricista, Dott.ssa Antonella Colzani psicologa DSA, Dott.ssa Pamela Caldarini, logopedista.

12,30: pranzo e gioco libero
14,45: letture e ascolto di una Fiaba

CIRCLE TIME

15,00: laboratori
16,30: prima uscita
rielaborazione della giornata, gioco rilassante materiali. Saluti
17,30 uscita

CAMPUS ZOé 2018

ANCHE QUEST’ANNO ABBIAMO INTERESSANTI PROPOSTE DI ATTIVITA’ E LABORATORI ALL’INTERNO DEL CAMPUS.

UNA NOVITA’ E’ NELL’ARIA, QUELLA DI PORTARE GLI ASPETTI EDUCATIVI OUT-DOOR, PENSANDO ALLA NATURA COME UNA MAESTRA DI VITA E DI DIDATTICA.

POTER FARE ESPERIENZA CON GLI ELEMENTI NATURALI, PERMETTE AI BAMBINI DI APPROFONDIRE IL PROPRIO VISSUTO DELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE E DI INTEGRARLO CON IL SAPERE. ATTRAVERSO, INFATTI, L’OSSERVAZIONE DIRETTA DELLA VITA DI CUI FACCIAMO PARTE, IL BAMBINO CREA UNA MEMORIA INDELEBILE DELLE NOZIONI CHE DIVENTANO VISSUTI FORMATIVI DEL SUO SVILUPPO.

INOLTRE, CONSIDERIAMO GLI ASPETTI DELL’ARTE PLASTICA, PITTORICA E ARTIGIANALE, FONDAMENTALI PER LA COSTRUZIONE DEL RAGIONAMENTO E DEL PENSIERO. Infatti, rielaborare interiormente cio’ che si e’ appreso, permette al bambino di creare le proprie strategie cognitive, sviluppando capacità e abilita’.

CREARE LIBRI ARTIGIANALI,  QUADERNI E DIARI D’ARTISTA, INSERENDO CIO’ CHE SI E’ APPRESO, PERMETTE DI SVILUPPARE INOLTRE, LA PROPRIA IDENTITA’, GRAZIE ALLA RIELABORAZIONE INTERIORE DELL’ESPERIENZA FATTA ASSIEME AGLI ALTRI.

Un altro elemento molto importante nello sviluppo del bambino è la manualità, che affinata grazie all’uso degli schemi neuro-motori,(tagliare, strappare, legare, piegare, appiccicare), sostiene tecnicamente il pensiero astratto creativo, sostenendo la composizione dell’opera, del libro, stimolando ad avere una visione globale sulla creazione, senza perdere i dettagli e gli aspetti che la compongono.

 

IL NOSTRO INTENTO PRIMO E’ SOPRATUTTO PASSARE DEGLI STRUMENTI EFFICACI, AFFINCHE’ IL BAMBINO SIA PARTECIPATIVO E POSSA ATTINGERE DA SE’ STESSO  E DI CONSEGUENZA TROVARE BUONE SOLUZIONI.  SOTTOLINEIAMO L’IMPORTANZA DI CONDIVIDERE TRA LORO CIO’ CHE SI E’ SCOPERTO, ATTIVANDO DI CONSEGUENZA IL RECIPROCO AIUTO.

GLI ASPETTI DI SOCIALIZZAZIONE SONO LE FONDAMENTA PER LA VITA IN COMUNE.  Verranno quindi, svolte attività, in cui il bambino dovrà attivare le risorse per trovare strategie, al fine di superare momenti conflittuali e di frustrazione. Il bambino potrà essere sostenuto dagli operatori, per riuscire a passare “dal far vincere la propria volontà sull’altro”, al trovare le via per giungere ad un accordo in cui, non ci siano né vinti né vincitori,  supportando il lavoro di gruppo e la solidarietà.

L’attenzione posta al rispetto di ognuno, riguarda la considerazione e l’osservazione del comportamento di ogni bambino, perché egli possa prendere coscienza delle proprie emozioni. Le attività e i laboratori con i materiali veicolano l’enfasi emotiva trasformandola, grazie alla rielaborazione interiore dei contenuti. Infatti, l’osservazione dell’adulto deve essere a supporto di questo processo, senza essere giudicante. Infatti, enfatizzando, sottolineando e punendo la manifestazione delle emozioni dei bambini, si rischia di  rafforzare gli aspetti nocivi del comportamento, che diventa invalidante sia per l’apprendimento, sia per la buona socializzazione con i pari.

CAMPUS DI CARNEVALE

CARNEVALE!!!!!!! 15-16 FEBBRAIO

.…MA COME CAMMINI…. COME UNA TARTARUGA… NO SONO UN BUDINO NON MI VEDI, PESANTE COME UN ELEFANTE E PICCOLO COME UN TOPO….

LABORATORI CREATIVI DI ESPRESSIONE CORPOREA E ARTE PER CREARE PERSONAGGI ORIGINALI, GIOCARE CON SE STESSI ATTRAVERSO IL TRAVESTIMENTO, CREAZIONE DI MASCHERE E AMBIENTAZIONI DI MONDI IMMAGINARI.

Andature, toni di voce, espressioni facciali… sono elementi che verranno stimolati per giocare con il proprio corpo, tirando fuori ironia e comunicazioni inusuali, ma anche per diventare più consapevoli di sé e conoscere gli altri da altri punti di vista.

Colori, immagini forme, piccole scenografie create dai bambini stessi dove ambientare il proprio personaggio fantastico.

ORARI:

DALLE 8,30-17,30

CON PRANZO AL SACCO

 

 

 

DANZA GIOCO

DANZA GIOCO 2-3 anni

BIMBI creativamente in danza…come i bambini si esprimono e imparano attraverso il CORPO CHE DANZA

Di Marta Sebben

 

Integrare gli aspetti creativi della danza è un’azione che sostiene gli aspetti funzionali e cognitivi , senza separarli dagli aspetti espressivi e narrativi del corpo che danza. Inoltre, lasciare alla spontaneità il movimento nascente del bambino ha una funzione di benessere psico-emotivo.

Un aspetto molto importante nello sviluppo dei bimbi, nei primi anni di vita e’ l’integrazione sensoriale, che viene nutrita ed allenata principalmente dal gioco libero e dal movimento, per questo è fondamentale che i bambini abbiano tempo e libertà all’interno del percorso.

Durante ogni incontro, i bambini infatti, hanno uno momento libero, da me non organizzato (dall’esterno, può sembrare dispersivo e non guidato), in cui loro possano ideare e organizzare le proprie condotte ludiche, uno spazio in cui, dopo aver loro proposto stimoli al movimento, possano rielaborare ed esperire il proprio corpo in tutti i suoi possibili atti motori, creando dentro di se’ organizzazione delle azioni e del pensiero, abilità sociali e creatività. L’integrazione sensoriale, mette tutto assieme, andando a creare un “unicum” a partire dalle singole sensazioni, si crea un tutto che è superiore alla somma delle singole parti, superando la frammentazione relativa alle singole sensazioni, generando costruzione dell’identità.

La capacità di astrazione futura legata alle capacità scolastiche di lettura-scrittura e far di calcolo, sono facilitate da una sostenuta attività ludica e psicomotoria.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE PSICOMOTRICITA’?

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE PSICOMOTRICITA’ PRIMA DEI 6 ANNI? UNA VISIONE PROPEDEUTICA  E DI PREVENZIONE E’ ALLA BASE DI UNO SVILUPPO ARMONICO DELLA CRESCITA DEI NOSTRI BAMBINI E DELLE NOSTRE BAMBINE.

I CORSI E PERCORSI A CAMPO ZOE’, CHE SIANO DI DANZA CREATIVA O DI ARTE E GRAFO-MOTRICITA’, HANNO ALLA BASE IL CONCETTO CHE LA METODOLOGIA PSICOMOTORIA POSSA CREARE I PRESUPPOSTI PER UNO SVILUPPO ARMONICO DELLA CRESCITA, NELL’ ETA’ DELLO SVILUPPO MOTORIO E COGNITIVO, DUE ELEMENTI INSCINDIBILI TRA LORO. INOLTRE, AVENDO UNA VISIONE GLOBALE E INTEGRATA DELLA PERSONA, VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONI GLI ASPETTI EMOTIVI E IL COMPORTAMENTO SPONTANEO DEL BAMBINO, PROMUOVENDO IL RAGIONAMENTO SU COME POTER TROVARE IL PROPRIO MODO DI ESPRIMERSI.

 

Questo concetto è il punto di unione tra tutte le discipline che vengono offerte a Campo Zoè, perché la persona a qualsiasi età possa far emergere da sé il proprio sentire creativo, che unito allo sviluppo delle proprie capacità crea invenzione e innovazione, sia esso nel movimento, come nel linguaggio della danza, sia esso nell’arte come utilizzo dei materiali e dei colori.

Ciò può avvenire perché l’attività viene svolta in piccolo gruppo, per fasce d’età. Campo Zoè crede nel valore di costruire condizioni ed opportunità affinchè, i bambini e le bambine possano crescere grazie ad una VISIONE PROPEDEUTICA e PREVENTIVA che si ha delle attività sotto i 6 anni.

La psicomotricità quindi, crea una base solida per lo sviluppo armonico delle qualità cognitivo-motorie e della maturazione psico-emotiva, che permette che avvenga una relazione tra i pari, pur esprimendo sé stessi.

La metodologia psicomotoria crea contesti di gioco all’interno dei linguaggi creativi della danza e dell’arte, supportando il bisogno di esplorazione dei bambini e delle bambine. La danza non è “solo” danza, l’arte non è “solo” arte, in una VISIONE MAIEUTICA, infatti, ognuno di loro, può far emergere da dentro di sé gli elementi per riuscire ad esprimere “l’inesprimibile”, attraverso l’esperienza non verbale aprendo degli spazi interiori, in cui i bambini possono trovare le proprie soluzioni.

Grazie alla presenza della conoscenza delle tappe di sviluppo, la psicomotricità permette di creare il giusto Campo D’azione, per sostenere i bambini e le bambine nel processo di riuscire a fare .

IN UNA VISIONE PROPEDEUTICA, il gruppo viene condotto in modo che i bambini, pur mantenendo un tempo condiviso, possano avere un loro individuale tempo-spazio, in cui ESPLORARE, SPERIMENTARE E RIFLETTERE, per poi eseguire secondo il loro modo di esprimersi, facendolo in gruppo, insieme infatti, si possono trovare le strategie per accordarsi tra diversi elementi del gruppo.

Questo tempo-spazio individuale, viene legittimato all’interno del sistema gruppo, perché loro possano, aldilà della presenza dell’altro,  portare a termine le sequenze del pensiero che si traducono in sequenze di azioni correlate, per giungere al compimento del proprio scopo e quindi ottenere soddisfazione e senso di riuscita.

Per giungere al risultato, infatti, il bambino metterà in gioco continui e dinamici aggiustamenti che permettono di legare tra loro le azioni intermedie per la costruzione dell’intelligenza e la struttura del ragionamento.

Il “CAMPO” DI AZIONE, si traduce in questo tempo-spazio dell’attività, è terreno fertile perché il bambino possa trovare in se stesso la QUALITA’ DELL’INVENZIONE”.

L’attività non è una lezione di arte o di danza, ma un contesto in cui il bambino si mette alla prova, in cui poter trovare elementi per stimolare il ragionamento e trovare soluzioni al raggiungimento del proprio obiettivo.

QUANDO L’ ATTIVITA’ HA UNA FUNZIONE PROPEDEUTICA?

Quando il bambino esprime buone qualità motorie, cognitive e relazionali all’interno delle attività, potrà creare una base solida di fiducia in sé, costruendo un buon senso della propria identità e imparando a padroneggiare le competenze acquisite, per poi traghettare ad un’attività (sport, disciplina), vicino alla propria indole.

QUANDO UN’ ATTIVITA’ HA UNA FUNZIONE PREVENTIVA?

Attraverso l’esercizio delle competenze cognitive e delle qualità motorie, il bambino può armonizzare e mettere in atto auto-aggiustamenti, grazie al contesto creato a misura.

Attraverso l’esperienza del movimento, vengono esercitati i PREREQUISITI necessari ad un buono sviluppo delle competenze legate alla capacità di letto-scrittura, alla comprensione del testo, allo sviluppo delle operazioni logiche e di ragionamento.

I bambini che presentano leggere disarmonie dello sviluppo, legate per esempio alla regolazione del tono muscolare o alla regolarità del movimento, potranno trovare giochi che permettono la ripetizione di elementi che vanno a sostenere l’apprendimento aldilà dello sforzo.

Bambini molto emotivi, ipereccitabili, sensibili alla frustrazione di non riuscire, bambini inibiti e impauriti, potranno agire le proprie emozioni per rielaborarle grazie al linguaggio creativo, prendendo la giusta distanza dall’emozione disturbante per trovare invece, la soluzione per esprimersi e vincere il proprio disagio momentaneo.

Grazie alla psicomotricità e alla possibilità di avere tempo e spazio i bambini si sentiranno in un contenitore sicuro dove poter rielaborare il proprio vissuto, attraverso il gioco e i linguaggi creativi dell’arte.

 

 

L’anno scolastico sta per iniziare….

E’ nata una rassegna dedicata agli incontri per genitori e figli, l’Atelier dei grandi e dei piccoli che prende il nome di

CAMP’OFFICINA!!!!

Uno spazio e un tempo in cui vivere lo spazio di Campo ZOè, come un Campo in cui fare esperienza e crescere grazie alla possibilità di esprimersi. Infatti, dentro di noi in silenzio si nasconde un artista, una voce che quando emerge ci può sorprendere e creare inaspettatamente opere d’arte.

 

Per i bambini emergere con creatività, permette di accrescere la motivazione al superamento dello sforzo di apprendimento, dando valore ed importanza a ciò che sta dentro di noi, quando viene messo in luce e condiviso, inoltre, permette di oltrepassare le difficoltà legate ai sentimenti di frustrazione e non riuscita, superandole grazie ai compagni e alla presenza  del genitore, che dovrà assieme al figlio recuperare la propria
parte bambina, solo per il piacere di giocare con i materiali con i colori.

Uno dei risultati più importanti è il solo fatto di mettersi in una posizione paritetica e di cercare soluzioni insieme.

In una visione Maieutica, Marta Sebben crea le condizioni favorevoli perché ogni partecipante di qualsiasi età, possa attingere dal proprio silenzio per ascoltare la guida che attraverso le mani creerà un oggetto, un’ immagine delle parole, che veicolano sentimenti ed emozioni. Collegarsi al proprio sentire creativo e sviluppare le competenze artistiche e cognitive, permette lo sviluppo dell’intelligenza non separata dalla propria sensibilità ed emotività. In un’ottica non giudicante o competitiva, qualsiasi opera che emergerà dalle proprie mani, sarà il frutto del sapere nascosto dentro di noi.

COSA FAREMO AL CAMPO ESTIVO

CAMPO ZOE’ D’ESTATE E’ UN

GIARDINO CONDIVISO!!!!!! Ci dedicheremo ad apprendere con arte, campo in cui, ogni competenza si integra dando origine ad un insieme formato dai  bambini che si rendono capaci, mettendosi all’opera…

LUGLIO E SETTEMBRE  SI POTRA’ AVERE IL TEMPO PER SPERIMENTARSI IN TANTE DIVERTENTI ATTIVITA’ CHE UNISCONO MANIPOLAZIONE, NATURA E RECICLO….PER APPRENDERE A REGOLA D’ARTE

PORTATE CASSETTE, VECCHIE SCATOLE, VECCHI LIBRI CHE NON VI SERVONO PIU’ CHE STANNO AMMUFFENDO SULLE MENSOLE…

GIOCHEREMO CON LA CRETA, CON LA SABBIA, LA TERRA I SEMI E SEMINEREMO IN POSTI INUSUALI, CREEREMO PICCOLE OPERE ARTISTICHE PER L’AMBIENTE CIRCOSTANTE, ABBELLENDO UN VECCHIO MURO, UNO SCALINO…

DIPINGEREMO VECCHI CARTONCINI PER FARLI DIVENTARE PIU’ BELLI , creando case per le piante, macchinine parcheggiate in miniature di giardini.

PROGRAMMAZIONE DEL CAMPUS ESTIVO

I CAMPUS SONO PER I BAMBINI E LE BAMBINE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DI QUELLA PRIMARIA

PER SOSTENERE LO SVILUPPO DELLE CAPACITA’ E DELLE LORO ABILITA’, I LABORATORI SONO PROPEDEUTICI E DI PREVENZIONE ALLE DISARMONIE SCOLASTICHE E DI COMPORTAMENTO, ATTRAVERSO I LINGUAGGI DELL’ESPRESSIONE CORPOREA E DALL’USO DEI MATERIALI ARTISTICI I BAMBINI POSSONO RAGGIUNGERE DUE OBIETTIVI FONDAMENTALI PER L’ARMONIA DELLA CRESCITA:

-SENTIRE, CONOSCERE ELABORARE EMOZIONI, ARMONIZZANDO COMPORTAMENTI CHE MANIFESTANO LO STATO INTERIORE.

-APPRENDERE: IMPARARE AD IMPARARE, SAPERE DI ESSERE CAPACI, RIUSCIRE, PER IL MIGLIORAMENTO DELL’AUTOSTIMA E DELLA FIDUCIA IN SE’.

Un altro elemento conseguente ed importante è che le relazioni che si instaurano tra loro, migliorano creando sinergie e scambi di idee creative, abbassando l’ansia di prestazione, competizione e frustrazione.