DANZA GIOCO

DANZA GIOCO 2-3 anni

BIMBI creativamente in danza…come i bambini si esprimono e imparano attraverso il CORPO CHE DANZA

Di Marta Sebben

 

Integrare gli aspetti creativi della danza è un’azione che sostiene gli aspetti funzionali e cognitivi , senza separarli dagli aspetti espressivi e narrativi del corpo che danza. Inoltre, lasciare alla spontaneità il movimento nascente del bambino ha una funzione di benessere psico-emotivo.

Un aspetto molto importante nello sviluppo dei bimbi, nei primi anni di vita e’ l’integrazione sensoriale, che viene nutrita ed allenata principalmente dal gioco libero e dal movimento, per questo è fondamentale che i bambini abbiano tempo e libertà all’interno del percorso.

Durante ogni incontro, i bambini infatti, hanno uno momento libero, da me non organizzato (dall’esterno, può sembrare dispersivo e non guidato), in cui loro possano ideare e organizzare le proprie condotte ludiche, uno spazio in cui, dopo aver loro proposto stimoli al movimento, possano rielaborare ed esperire il proprio corpo in tutti i suoi possibili atti motori, creando dentro di se’ organizzazione delle azioni e del pensiero, abilità sociali e creatività. L’integrazione sensoriale, mette tutto assieme, andando a creare un “unicum” a partire dalle singole sensazioni, si crea un tutto che è superiore alla somma delle singole parti, superando la frammentazione relativa alle singole sensazioni, generando costruzione dell’identità.

La capacità di astrazione futura legata alle capacità scolastiche di lettura-scrittura e far di calcolo, sono facilitate da una sostenuta attività ludica e psicomotoria.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE PSICOMOTRICITA’?

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE PSICOMOTRICITA’ PRIMA DEI 6 ANNI? UNA VISIONE PROPEDEUTICA  E DI PREVENZIONE E’ ALLA BASE DI UNO SVILUPPO ARMONICO DELLA CRESCITA DEI NOSTRI BAMBINI E DELLE NOSTRE BAMBINE.

I CORSI E PERCORSI A CAMPO ZOE’, CHE SIANO DI DANZA CREATIVA O DI ARTE E GRAFO-MOTRICITA’, HANNO ALLA BASE IL CONCETTO CHE LA METODOLOGIA PSICOMOTORIA POSSA CREARE I PRESUPPOSTI PER UNO SVILUPPO ARMONICO DELLA CRESCITA, NELL’ ETA’ DELLO SVILUPPO MOTORIO E COGNITIVO, DUE ELEMENTI INSCINDIBILI TRA LORO. INOLTRE, AVENDO UNA VISIONE GLOBALE E INTEGRATA DELLA PERSONA, VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONI GLI ASPETTI EMOTIVI E IL COMPORTAMENTO SPONTANEO DEL BAMBINO, PROMUOVENDO IL RAGIONAMENTO SU COME POTER TROVARE IL PROPRIO MODO DI ESPRIMERSI.

 

Questo concetto è il punto di unione tra tutte le discipline che vengono offerte a Campo Zoè, perché la persona a qualsiasi età possa far emergere da sé il proprio sentire creativo, che unito allo sviluppo delle proprie capacità crea invenzione e innovazione, sia esso nel movimento, come nel linguaggio della danza, sia esso nell’arte come utilizzo dei materiali e dei colori.

Ciò può avvenire perché l’attività viene svolta in piccolo gruppo, per fasce d’età. Campo Zoè crede nel valore di costruire condizioni ed opportunità affinchè, i bambini e le bambine possano crescere grazie ad una VISIONE PROPEDEUTICA e PREVENTIVA che si ha delle attività sotto i 6 anni.

La psicomotricità quindi, crea una base solida per lo sviluppo armonico delle qualità cognitivo-motorie e della maturazione psico-emotiva, che permette che avvenga una relazione tra i pari, pur esprimendo sé stessi.

La metodologia psicomotoria crea contesti di gioco all’interno dei linguaggi creativi della danza e dell’arte, supportando il bisogno di esplorazione dei bambini e delle bambine. La danza non è “solo” danza, l’arte non è “solo” arte, in una VISIONE MAIEUTICA, infatti, ognuno di loro, può far emergere da dentro di sé gli elementi per riuscire ad esprimere “l’inesprimibile”, attraverso l’esperienza non verbale aprendo degli spazi interiori, in cui i bambini possono trovare le proprie soluzioni.

Grazie alla presenza della conoscenza delle tappe di sviluppo, la psicomotricità permette di creare il giusto Campo D’azione, per sostenere i bambini e le bambine nel processo di riuscire a fare .

IN UNA VISIONE PROPEDEUTICA, il gruppo viene condotto in modo che i bambini, pur mantenendo un tempo condiviso, possano avere un loro individuale tempo-spazio, in cui ESPLORARE, SPERIMENTARE E RIFLETTERE, per poi eseguire secondo il loro modo di esprimersi, facendolo in gruppo, insieme infatti, si possono trovare le strategie per accordarsi tra diversi elementi del gruppo.

Questo tempo-spazio individuale, viene legittimato all’interno del sistema gruppo, perché loro possano, aldilà della presenza dell’altro,  portare a termine le sequenze del pensiero che si traducono in sequenze di azioni correlate, per giungere al compimento del proprio scopo e quindi ottenere soddisfazione e senso di riuscita.

Per giungere al risultato, infatti, il bambino metterà in gioco continui e dinamici aggiustamenti che permettono di legare tra loro le azioni intermedie per la costruzione dell’intelligenza e la struttura del ragionamento.

Il “CAMPO” DI AZIONE, si traduce in questo tempo-spazio dell’attività, è terreno fertile perché il bambino possa trovare in se stesso la QUALITA’ DELL’INVENZIONE”.

L’attività non è una lezione di arte o di danza, ma un contesto in cui il bambino si mette alla prova, in cui poter trovare elementi per stimolare il ragionamento e trovare soluzioni al raggiungimento del proprio obiettivo.

QUANDO L’ ATTIVITA’ HA UNA FUNZIONE PROPEDEUTICA?

Quando il bambino esprime buone qualità motorie, cognitive e relazionali all’interno delle attività, potrà creare una base solida di fiducia in sé, costruendo un buon senso della propria identità e imparando a padroneggiare le competenze acquisite, per poi traghettare ad un’attività (sport, disciplina), vicino alla propria indole.

QUANDO UN’ ATTIVITA’ HA UNA FUNZIONE PREVENTIVA?

Attraverso l’esercizio delle competenze cognitive e delle qualità motorie, il bambino può armonizzare e mettere in atto auto-aggiustamenti, grazie al contesto creato a misura.

Attraverso l’esperienza del movimento, vengono esercitati i PREREQUISITI necessari ad un buono sviluppo delle competenze legate alla capacità di letto-scrittura, alla comprensione del testo, allo sviluppo delle operazioni logiche e di ragionamento.

I bambini che presentano leggere disarmonie dello sviluppo, legate per esempio alla regolazione del tono muscolare o alla regolarità del movimento, potranno trovare giochi che permettono la ripetizione di elementi che vanno a sostenere l’apprendimento aldilà dello sforzo.

Bambini molto emotivi, ipereccitabili, sensibili alla frustrazione di non riuscire, bambini inibiti e impauriti, potranno agire le proprie emozioni per rielaborarle grazie al linguaggio creativo, prendendo la giusta distanza dall’emozione disturbante per trovare invece, la soluzione per esprimersi e vincere il proprio disagio momentaneo.

Grazie alla psicomotricità e alla possibilità di avere tempo e spazio i bambini si sentiranno in un contenitore sicuro dove poter rielaborare il proprio vissuto, attraverso il gioco e i linguaggi creativi dell’arte.

 

 

L’anno scolastico sta per iniziare….

E’ nata una rassegna dedicata a incontri per genitori e figli, l’Atelier dei grandi e dei piccoli che prende il nome di

CAMP’OFFICINA!!!!

Uno spazio e un tempo in cui vivere lo spazio di Campo ZOè, come un Campo in cui fare esperienza e crescere grazie alla possibilità di esprimersi. Infatti, dentro di noi in silenzio si nasconde un artista, una voce che quando emerge ci può sorprendere e creare inaspettatamente opere d’arte.

 

Per i bambini emergere con creatività, permette di accrescere la motivazione al superamento dello sforzo di apprendimento, dando valore ed importanza a ciò che sta dentro di noi, quando viene messo in luce e condiviso, inoltre, permette di oltrepassare le difficoltà legate ai sentimenti di frustrazione e non riuscita, superandole grazie ai compagni e alla presenza  del genitore, che dovrà assieme al figlio recuperare la propria
parte bambina, solo per il piacere di giocare con i materiali con i colori.

Uno dei risultati più importanti è il solo fatto di mettersi in una posizione paritetica e di cercare soluzioni insieme.

In una visione Maieutica, Marta Sebben crea le condizioni favorevoli perché ogni partecipante di qualsiasi età, possa attingere dal proprio silenzio per ascoltare la guida che attraverso le mani creerà un oggetto, un’ immagine delle parole, che veicolano sentimenti ed emozioni. Collegarsi al proprio sentire creativo e sviluppare le competenze artistiche e cognitive, permette lo sviluppo dell’intelligenza non separata dalla propria sensibilità ed emotività. In un’ottica non giudicante o competitiva, qualsiasi opera che emergerà dalle proprie mani, sarà il frutto del sapere nascosto dentro di noi.

COSA FAREMO AL CAMPO ESTIVO

CAMPO ZOE’ D’ESTATE E’ UN

GIARDINO CONDIVISO!!!!!! Ci dedicheremo ad apprendere con arte, campo in cui, ogni competenza si integra dando origine ad un insieme formato dai  bambini che si rendono capaci, mettendosi all’opera…

LUGLIO E SETTEMBRE  SI POTRA’ AVERE IL TEMPO PER SPERIMENTARSI IN TANTE DIVERTENTI ATTIVITA’ CHE UNISCONO MANIPOLAZIONE, NATURA E RECICLO….PER APPRENDERE A REGOLA D’ARTE

PORTATE CASSETTE, VECCHIE SCATOLE, VECCHI LIBRI CHE NON VI SERVONO PIU’ CHE STANNO AMMUFFENDO SULLE MENSOLE…

GIOCHEREMO CON LA CRETA, CON LA SABBIA, LA TERRA I SEMI E SEMINEREMO IN POSTI INUSUALI, CREEREMO PICCOLE OPERE ARTISTICHE PER L’AMBIENTE CIRCOSTANTE, ABBELLENDO UN VECCHIO MURO, UNO SCALINO…

DIPINGEREMO VECCHI CARTONCINI PER FARLI DIVENTARE PIU’ BELLI , creando case per le piante, macchinine parcheggiate in miniature di giardini.

PROGRAMMAZIONE DEL CAMPUS ESTIVO

I CAMPUS SONO PER I BAMBINI E LE BAMBINE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DI QUELLA PRIMARIA

PER SOSTENERE LO SVILUPPO DELLE CAPACITA’ E DELLE LORO ABILITA’, I LABORATORI SONO PROPEDEUTICI E DI PREVENZIONE ALLE DISARMONIE SCOLASTICHE E DI COMPORTAMENTO, ATTRAVERSO I LINGUAGGI DELL’ESPRESSIONE CORPOREA E DALL’USO DEI MATERIALI ARTISTICI I BAMBINI POSSONO RAGGIUNGERE DUE OBIETTIVI FONDAMENTALI PER L’ARMONIA DELLA CRESCITA:

-SENTIRE, CONOSCERE ELABORARE EMOZIONI, ARMONIZZANDO COMPORTAMENTI CHE MANIFESTANO LO STATO INTERIORE.

-APPRENDERE: IMPARARE AD IMPARARE, SAPERE DI ESSERE CAPACI, RIUSCIRE, PER IL MIGLIORAMENTO DELL’AUTOSTIMA E DELLA FIDUCIA IN SE’.

Un altro elemento conseguente ed importante è che le relazioni che si instaurano tra loro, migliorano creando sinergie e scambi di idee creative, abbassando l’ansia di prestazione, competizione e frustrazione.

 

 

PSICOMOTRICITA’ E’ LA RADICE E IL TRONCO, LE ARTI SONO I RAMI…

Più spesso delle volte NON è DSA, è bisogno di maturare attraverso l’esperienza del movimento.

DI RITROVARNE IL PIACERE
Più spesso è la mancanza del tempo, di tutto quel tempo che serve per rielaborare l’esperienza fatta attraverso il corpo, sedimentare gli aspetti emotivi, integrarli e poi poterne fare un apprendimento!

Le arti veicolano e creano i linguaggi perché l’emotività sia rielaborata a tutti livelli.

Sapere che lo sviluppo motorio, cresce di pari passo ed integrato a quello cognitivo è fondamentale. 
Indovinate un po’ !? se lo sviluppo motorio (e non parlo degli aspetti educativi dello sport), ma dell’esperienza che attraversiamo adattandoci all’ambiente, è carente per costrizione di tempo e di spazio e schiacciato dalla continua richiesta di prestazione…. che fine fa lo sviluppo cognitivo?

La psicomotricità pone le radici, le basi, per questo motivo, viene chiamata preventiva e propedeutica, educativa, lavora sulla creazione di un contesto idoneo, perché lo sviluppo psicomotorio sia valido, sia dal punto di vista motorio sia da quello cognitivo, senza separare le conseguenze emotive e relazionali-affettive. Vengono tenuti conto gli aspetti sociali, promuovendo la comunicazione e la relazione tra i pari.

Ognuno di noi cresce sviluppando aree funzionali quali, la motricità, la spazialità, lo schema corporeo, la temporalità e la dominanza laterale, attraverso l’uso delle quali, possiamo esprimerci e comunicare spontaneamente. A seconda di quello che si propone nelle attività si mette l’accento sugli obiettivi, che comunque considerano il bambino nell’insieme. Non si può pensare di poter dividere le funzioni e di conseguenza la scelta del linguaggio artistico da noi scelto avviene per indole, il talento è un canale corporeo per apprendere la realtà’.

DARE LA POSSIBILITA’ AI BAMBINI e ALLE BAMBINE DI CONOSCERSI E COMPRENDERE QUAL’ E’ il PROPRIO TALENTO PER CONOSCERE LA REALTA’, PER APPRENDERE E PER ESPRIMERSI, SIGNIFICA RISPETTARLI-E PROFONDAMENTE, EVITANDO DI CARICARLI DI ASPETTATIVE DEGLI ADULTI SU COSA DEVONO DIVENTARE DA GRANDI.

PERMETTERE LORO DI SEGUIRE LE PROPRIE INCLINAZIONI, SIGNIFICA SPIANARE LA STRADA PER LE CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO.

COME?

Offrire ATTIVITA’ LABORATORIALI ADEGUATE sin dalla primissima età, con l’idea di rispettare la spontaneità dello sviluppo dell’età evolutiva, con una gamma di esperienze, tra le quali, successivamente scegliere, insieme ai genitori.

Avere questa opportunità sin dalla scuola dell’infanzia, e per noi adulti già dal periodo di gestazione, prepara il CAMPO, LE BASI, LE RADICI, sulle quali poter fra germogliare e fiorire le abilità, i talenti e l’apprendimento di nuovi elementi.

CAMPO ZOE’ offre una variegata gamma di POSSIBILITA’ DI ESPERIENZE attraverso la psicomotricità, l’esperienza corporea,  i l’ingaggi dell’arte, partendo dalla PREMESSA FONDAMENTALE,  che IL DIALOGO E LA MAIEUTICA SONO LE CONDIZIONI FAVOREVOLI PER UN RECIPROCO RISPETTO, TRASVERSALE PER LE ETA’, PER I BISOGNI E PER LE OPPORTUNITA’.

 

CRESCERE CON-TATTO

DONNE CON IL PANCIONE: ARTE E PSICOMOTRICITA’, ASPETTARE CREANDO: momenti di defaticamento corporeo e momenti di arte e creazione di giochi e oggetti per i bambini che nasceranno.

DANZA BIMBI IN FASCIA: IMPORTANTISSIMO PERIODO, SUBITO DOPO LA NASCITA, IN CUI IL CONTATTO CORPOREO HA UN RUOLO FONDAMENTALE PER IL BENESSERE PSICOFISICO DELLA DIADE.

SI PROPONE DI TROVARE IL MODO DI VIVERLO CON POESIA, GRAZIE ALLA DANZA DOLCE, AL CANTO ED AL RITMO.

CRESCERE CON CUORE ED INTELLIGENZA

 

PICCOLI ESPLORATORI NASCONO: MAMMA-BEBE’ 0-1anni: L’IMPORTANZA DELLA STIMOLAZIONE: MOTORIA AUDIOFONOLOGICA, TATTILE E VISIVA, INTEGRAZIONE DELLE PERCEZIONI

PICCOLI ESPLORATORI CRESCONO: MAMMA- BEBE’ 1-2 anni: NASCITA DEL CAMMINO, l’esplorazione del mondo intorno, ma non troppo lontano dalla mamma.

ARTE PICCOLISSIMA: 1-3 anni con accompagnatore:esplorazione tattile e giochi con i materiali, per sviluppare le coordinazione legate alle arti, nella motricità di posizione, star fermi con piacere.

PICCOLI ESPLORATORI E GRANDI SCOPERTE: MAMMA-BEBE’ 2-3 anni: DANZA SPONTANEA, LA GIOIA DI MUOVERSI E IL GIOCO TRA I PARI.

ESPLORATORI ED ESPLORATRICI DANZANO: 3-5 ANNI SENZA LA MAMMA: DANZA CREATIVA: sviluppo della temporalità, body percussioni e SPAZIALITA’, CONOSCERE LO SPAZIO grazie alla pratica dell’equilibrio, alla regolazione della forza e alla conoscenza del proprio corpo mentre si muove e sta fermo.  Aumento delle capacità sociali e comunicative.

Cominciare a padroneggiare le capacità che possono diventare abilità:

LIBRIAMOCI NELL’ARIA

DANZA CREATIVA: PER LA SCUOLA PRIMARIA: IL LINGUAGGIO POETICO DEL CORPO, PICCOLE COREOGRAFIE , PER ACCRESCERE LE ABILITA’ MOTORIE,L’  EQULIBRIO, LA CONCENTRAZIONE, E MOLTO QUELO ACCADE DENTRO DI SE’ NELL’ESPERIENZA ATTRAVERSO LA MUSICA.

TEATRO: PER LA SCUOLA PRIMARIA, LE PAROLE PER RACCONTARE, ATTRAVERSO GLI ASPETTI CORPOREI.

BODY PERCUSSION: RITMO COME FORMA DI MUSICA ATTRAVERSO IL CORPO, CHE AIUTA LA CONCENTRAZIONE LA MEMORIA E LA QUALITA’ DEL LINGUAGGIO PER LA SCUOLA PRIMARIA.

YOGA PER CONCENTRARSI: PER LA SCUOLA PRIMARIA A PARTIRE DAI 9 ANNI. GESTIRE L’IMPULSIVITA’ NELLA RICERCA DELLA FORMA ATTRAVERSO LA STIMOLAZIONE DELL’IMMAGINARIO.

ATELIER DEI PICCOLI OPEROSI : ARTE E LABORATORI CON I MATERIALI: I LINGUAGGI DELL’ARTE ATTRAVERSO I MATERIALI. SCULTURA, COLLAGE, PITTURA E TECNICHE MISTE. COSTRUZIONE DI LIBRI. ESPERIENZE LEGATE ALLA NARRAZIONE ASCOLTATA E CREATA.

1- (1- 3) ANNI: SCUOLA DELL’INFANZIA, PERCORSI DI ESPOLRAZIONE ARTISTICA ATTRAVERSO I MATERIALI E LA LORO CONOSCENZA.

SCULTURA, COLLAGE, PITTURA E SCRITTURA CREATIVA.

2- (3-5)PERCORSI PRE-GRAFIA, SI COMINCIANO AD USARE DELLE TECNICHE ARTISTICHE LEGATE ALLE COMPETENZE DELLA MOTRICITA’ FINE E COORDINAZIONI LEGATE AD ESSA.

CONTROLLARE L’IMPULSIVITA’, GESTIRE E SUPERARE L’ANSIA E LA FRUSTRAZIONE.

3- DAI 5 ANNI, ARTE PER LA FASCIA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA: AIUTO PER LE COMPETENZE LEGATE ALLA LETTO- SCRITTURA, GRAFOMOTRICTA’,  ANCHE A SOSTEGNO DEI DSA, PER RIELABORARE VISSUTI E CREARE UN TERRENO DI RECUPERO DELL’AUTOSTIMA E DELLA FIDUCIA, IN PARALLELO ED INTEGRATO AL SERVIZIO AIUTO COMPITI.

PER GLI ADULTI:

yoga

e laboratori formativi: psicomotricita’. body-percussion, consulenze psicomotorie e psicologiche

 

PER LE FAMIGLIE:

Momenti di divertimento e condivisione in laboratori creativi, fiabe cantate e musicate dal vivo, atelier per grandi e piccini, eventi culturali.

 

 

 

 

 

CAMPUS PASQUALE- ESTIVO

I CAMPUS A CAMPO ZOé

 

Per il progetto educativo crescere con cuore ed intelligenza, presentiamo diverse attività ludiche e laboratori specifici ed adeguati per tappe evolutive, fasce d’età.

Per sostenere l’apprendimento innovativo e il potenziamento cognitivo, ci sarà anche per i più grandini aiuto-compiti DSA E NON.

 

Libriamoci nell’aria è il filo rosso che unisce tutte le attività di Campo Zoè, che offrono laboratori dedicati alla lettura, alle esperienze formative pre-grafiche fino ad arrivare alla scrittura, attraverso la metodologia psicomotoria e le tecniche artistiche.

Workshop dedicati alla costruzione di libri e alle invenzione delle fiabe, che prima si vivono grazie all’esperienza del suono , delle immagini e del movimento, che da UNA PARTE sostiene lo sviluppo psicomotorio, dando strumenti di crescita ai bambini e dall’altra vede sostenere le capacità espressive e di apprendimento.

 

Percorsi e momenti di danza ed espressione corporea, yoga, per imparare a gestire l’impulsività e l’arte per rielaborare contenuti e comunicare aspetti del proprio vissuto.

Laboratori di esplorazione artistica verranno dedicati ai bambini più piccoli fino a 5 anni, in cui poter fare esperienza del movimento propedeutico alla tecnica artistica. (Con Marta Sebben)

Per i più grandi ci sarà la possibilità di attingere al sapere della nostra esperta, Elena Greborio, per la didattica dell’arte.

Nei percorsi di Libriamoci nell’aria, vi è inoltre, la possibilità di accedere a momenti di approfondimento legati all’apprendimento attraverso il gioco mirato con la Dott.ssa Antonella Colzani e la psicomotricista Marta Sebben. Divertirsi per fare geometria che diventa pittura e collage, saltare per imparare a contare, sentire il proprio ritmo per imparare a leggere, sono esempi di come ci piace condurre e pensare l’idea di imparare ad imparare! ( grazie al metodo Feuerstein, metodo Montessori e psicomotricità e yoga).

Inoltre, avendo tempo a disposizione, abbiamo la possibilità di passare momenti per condividere svago e gioco libero, attività rilassanti legate all’uso di materiali quali la terra e l’argilla.

Impastare, girare, attorciglire, scuotere, seminare nei vasi creati dai bambini stessi, giocare con elementi naturali, creare ATTI ARTISTICI PACIFICI DA REGALARE AL NOSTRO QUARTIERE.

 

Inoltre, si potranno fare gite al parco, pic-nic, giochi in cerchio, pittura e tessitura naturale…e ancora molte proposte da scoprire dalla natura alla cultura, dalla cultura alla natura.

 

CAMPUS DI PASQUA

13-14, 18-19 APRILE

ORARI:

GIORNATA INTERA 9,00-18,00

USCITE

1° USCITA 13.15, 2°USCITA 16,30, 3° USCITA 18,00

SOLO MATTINA 9,00-13,15

SOLO POMERIGGIO 14,30-18,00

 

CAMPUS ESTIVI

DAL 12 GIUGNO-28 LUGLIO

DAL 28 AGOSTO- 8 SETTEMBRE

PER I CAMPUS ESTIVI, LE REGOLE SONO LE STESSE, MA SI POSSONO AVERE SCONTI SU SETTIMANE INTERE, SCONTI FRATELLI E GEMELLI.

 

 

 

 

 

 

MOSTRA-LABORATORIO

 

MOSTRA LABORATORIO

OPEN-DAY

DOMENICA 26 MARZO DALLE ORE 16,00

ALLA SCOPERTA DELLA PSICOMOTRICITA’

la profondità e la semplicità del gioco

Di Marta Sebben

Anche il gioco più semplice ha un prezioso significato per la crescita e lo sviluppo dei bambini e delle bambine. Insieme possiamo riconoscerne il messaggio profondo, svelato dai loro gesti, possiamo coglierne l’incanto e sostenere la loro curiosità dell’esplorazione!

Possiamo imparare da loro, trasformando i momenti insieme in ricordi positivi che ci accompagneranno tutta la vita!

I nostri bambini sono bombardati da continui stimoli e richieste di prestazioni, attraverso le attività di ogni genere: lo sport fa bene, ma dipende quale e a che età…tutto fa bene….? L’aspetto più importante che non dobbiamo dimenticare è che i bambini acquisiscano strumenti che, potranno utilizzare in modo autonomo per poter scegliere, lungo tutto il percorso della loro crescita indipendentemente dal luogo in cui è stato imparato.

La psicomotricità non è paragonabile ad uno sport o ad altre attività, perché si basa su presupposti non didattici, non tecnici, ma metodologici. Mette in atto strategie perché si possa arrivare alla didattica in modo autonomo tenendo conto del comportamento spontaneo, dell’indole del bambino, delle sue emozioni, dei suoi sentimenti e delle sue capacità innate, (dette psicomotorie).

La psicomotricità, avendo come radice il concetto che l’evoluzione individuale avvenga nella relazione con l’ambiente, crede che le migliori risorse possano emergere naturalmente dal bambino stesso, grazie all’applicazione della sua intelligenza e al modo in cui può utilizzarla.

Quindi, creare un ambiente favorevole è un fondamento altrettanto importante, perché si possa lavorare sulle resistenze, grazie alla motivazione positiva e all’atmosfera del gioco, che permette di defaticare rispetto all’ansia di prestazione e tirar fuori il meglio di sé.

La mostra laboratorio è un sentiero interattivo, che grazie ad oggetti e giochi da fare, permette al bambino di divertirsi, toccando con mano, attivando le sue strategie motorie e cognitive, conoscendo qualcosa in più di sé.

Andare alla scoperta, come piccoli eroi, permette loro di vincere timori e paure, fare e rifare un gioco, permette di migliorare e di prendere fiducia. L’allestimento dello spazio psicomotorio è pensato perché le fasce d’età diverse, possano integrarsi manifestando risposte differenziate e innovative.

Campo Zoè diventa un piccolo museo interattivo, con alla base l’idea che il gioco è un’officina dell’intelligenza, l’applicazione dell’apprendimento e l’opportunità di esprimersi, in un clima accogliente e non giudicante.

CAMPO ZOE’ VUOLE INVENTARE UNO SPAZIO PENSATO COME UN MODULO APERTO IN CUI IL BAMBINO POSSA, DA UNA PARTE, SVILUPPARE E POTENZIARE LE CAPACITA’ COGNITIVE DI APPRENDIMENTO E DALL’ALTRA, QUELLE CREATIVE E INNOVATIVE LEGATE ALLE ARTI, GRAZIE ALLE QUALI POSSIAMO ATTINGERE AI NOSTRI CONTENUTI INTERIORI. L’APPRENDIMENTO AVVIENE IN PRIMO LUOGO, FACENDO ESPERIENZA DEL MOVIMENTO NELLO SPAZIO, ATTRAVERSO IL CORPO, CHE DIVIENE IL VEICOLO DI ESPRESSIONE DELLE CAPACITA’ CREATIVE, ATTRAVERSO I LINGUAGGI DELL’ARTE: LA DANZA, IL TEATRO, LA PITTURA. HA UNA FUNZIONE PROPEDEUTICA E PREVENTIVA (DSA).

L’APPRENDIMENTO QUINDI, NON E’ SCISSO DALL’EVOLUZIONE INTERIORE,

LA CONQUISTA DEL SAPER FARE E’ IL FRUTTO DELL’INTEGRAZIONE DELLE INTELLIGENZE PLURIME CHE SONO ALL’INTERNO DI NOI, CHE COMPONGONO UN SENSO DI UNITA’ E COESIONE NELLA NOSTRA IDENTITA’.

 

 

 

 

IMMERGERSI NELLA CREATIVITA’

CAMPO ZOE’ A FA’ LA COSA GIUSTA

Ho passato parte delle giornate in fiera con la sete e le meraviglia di vedere tante teste creative e geniali che propongono e offrono fantastiche attività’ e giochi per i nostri bambini e le nostre bambine, ho parlato, scambiato idee, preso contatti e non mi sarebbe bastato se non avesse preso sopravvento la stanchezza.

Ho il cuore e le mani colme di gratitudine, per il fatto di potermi ricordare quante persone hanno la ferma convinzione che  scovare doni e talenti  serve alla moltitudine e che tutti possono partecipare come sentono.

E’ proprio vero che la partecipazione attiva di ognuno di noi, può creare un nuovo mondo, una nuova realtà in cui l’innovazione è la parola d’ordine.

Sempre di più credo profondamente alla libertà di imparare e che l’apprendimento non è eseguire compiti in una modalità quasi di addestramento. In un mondo in cui il caos ha preso il sopravvento, siamo noi soli le ancore di noi stessi, radicati in noi, per far emergere conoscenza e bellezza per scambiarla e condividerla.

Senza bisogno di un unico modello a cui tutti far riferimento, siamo chiamati a contattare dentro noi stessi le risorse di innovazione e creazione dei prossimi secoli in cui, oltre a sopravvivere possiamo aggiungere valori di creatività che ci salveranno dalle brutture del commercio e delle svalutazioni educative.

CAMPO ZOE’ DIVENTA, SEMPRE DI PIU’, UNA DIMENSIONE LABORATORIALE, IN CUI IMPARARE ED ESPRIMERSI,  DUE AZIONI DELLA STESSA INTELLIGENZA, UNA CHE NUTRE L’ALTRA E VICEVERSA. OFFRE LABORATORI E PERCORSI PER RIPRENDERE IN MANO L’IDEA DI APPRENDIMENTO COME PIACERE E NON COME FATICA, ATTRAVERSO LE ARTI, E LE TECNICHE DELLE ARTI PER POTER ANDARE A SCUOLA CON UN BAGAGLIO RICCO DA POTER INTEGRARE. IN UNA MODALITA’ IN CUI SCUOLA E TEMPO EXTRASCOLASTICO NON ABBIANO NETTA SEPARAZIONE, MA IN CUI OGNI ADULTO PUO’ FARE LA SUA PARTE.