CAMPUS ZOé 2018

ANCHE QUEST’ANNO ABBIAMO INTERESSANTI PROPOSTE DI ATTIVITA’ E LABORATORI ALL’INTERNO DEL CAMPUS.

UNA NOVITA’ E’ NELL’ARIA, QUELLA DI PORTARE GLI ASPETTI EDUCATIVI OUT-DOOR, PENSANDO ALLA NATURA COME UNA MAESTRA DI VITA E DI DIDATTICA.

POTER FARE ESPERIENZA CON GLI ELEMENTI NATURALI, PERMETTE AI BAMBINI DI APPROFONDIRE IL PROPRIO VISSUTO DELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE E DI INTEGRARLO CON IL SAPERE. ATTRAVERSO, INFATTI, L’OSSERVAZIONE DIRETTA DELLA VITA DI CUI FACCIAMO PARTE, IL BAMBINO CREA UNA MEMORIA INDELEBILE DELLE NOZIONI CHE DIVENTANO VISSUTI FORMATIVI DEL SUO SVILUPPO.

INOLTRE, CONSIDERIAMO GLI ASPETTI DELL’ARTE PLASTICA, PITTORICA E ARTIGIANALE, FONDAMENTALI PER LA COSTRUZIONE DEL RAGIONAMENTO E DEL PENSIERO. Infatti, rielaborare interiormente cio’ che si e’ appreso, permette al bambino di creare le proprie strategie cognitive, sviluppando capacità e abilita’.

CREARE LIBRI ARTIGIANALI,  QUADERNI E DIARI D’ARTISTA, INSERENDO CIO’ CHE SI E’ APPRESO, PERMETTE DI SVILUPPARE INOLTRE, LA PROPRIA IDENTITA’, GRAZIE ALLA RIELABORAZIONE INTERIORE DELL’ESPERIENZA FATTA ASSIEME AGLI ALTRI.

Un altro elemento molto importante nello sviluppo del bambino è la manualità, che affinata grazie all’uso degli schemi neuro-motori,(tagliare, strappare, legare, piegare, appiccicare), sostiene tecnicamente il pensiero astratto creativo, sostenendo la composizione dell’opera, del libro, stimolando ad avere una visione globale sulla creazione, senza perdere i dettagli e gli aspetti che la compongono.

 

IL NOSTRO INTENTO PRIMO E’ SOPRATUTTO PASSARE DEGLI STRUMENTI EFFICACI, AFFINCHE’ IL BAMBINO SIA PARTECIPATIVO E POSSA ATTINGERE DA SE’ STESSO  E DI CONSEGUENZA TROVARE BUONE SOLUZIONI.  SOTTOLINEIAMO L’IMPORTANZA DI CONDIVIDERE TRA LORO CIO’ CHE SI E’ SCOPERTO, ATTIVANDO DI CONSEGUENZA IL RECIPROCO AIUTO.

GLI ASPETTI DI SOCIALIZZAZIONE SONO LE FONDAMENTA PER LA VITA IN COMUNE.  Verranno quindi, svolte attività, in cui il bambino dovrà attivare le risorse per trovare strategie, al fine di superare momenti conflittuali e di frustrazione. Il bambino potrà essere sostenuto dagli operatori, per riuscire a passare “dal far vincere la propria volontà sull’altro”, al trovare le via per giungere ad un accordo in cui, non ci siano né vinti né vincitori,  supportando il lavoro di gruppo e la solidarietà.

L’attenzione posta al rispetto di ognuno, riguarda la considerazione e l’osservazione del comportamento di ogni bambino, perché egli possa prendere coscienza delle proprie emozioni. Le attività e i laboratori con i materiali veicolano l’enfasi emotiva trasformandola, grazie alla rielaborazione interiore dei contenuti. Infatti, l’osservazione dell’adulto deve essere a supporto di questo processo, senza essere giudicante. Infatti, enfatizzando, sottolineando e punendo la manifestazione delle emozioni dei bambini, si rischia di  rafforzare gli aspetti nocivi del comportamento, che diventa invalidante sia per l’apprendimento, sia per la buona socializzazione con i pari.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Commenti chiusi