PSICOMOTRICITÀ educativa

PSICOMOTRICITA’ NEL SETTORE SOCIO-EDUCATIVO

La psicomotricità è l’ambito in cui si privilegia una visione evolutiva olistica della persona, in cui si stimolano i vari aspetti della crescita, tenendo conto che MOTORIO, COGNITIVO, AFFETTIVO E RELAZIONALE, non possono essere scissi, essi si manifestano ed esprimono nel comportamento. La psicomotricità propone un ambiente che sia favorevole al fare esperienza con l’idea di aiutare alla crescita e all’espressione interiore. Le attività sono pensate in modo misurato all’età di sviluppo, rivolte ad ognuno e a tutti. Attraverso il gioco, dona l’opportunità ai bambini di esprimersi nel rispetto delle proprie caratteristiche e delle proprie problematiche, creando percorsi evolutivi in cui ognuno possa sviluppare le proprie competenze, la fiducia e l’autostima. La psicomotricità ha l’obiettivo di tenere unità l’individualità e la socialità.

L’intervento psicomotorio socio educativo, si colloca nella fascia primaria dell’infanzia, del materno-infantile, sollecita lo sviluppo della creatività e del decentramento cognitivo, tenendo conto delle funzioni dell’attenzione e della memoria, della percezione,  della motivazione e della regolazione affettiva promosse attraverso esperienze approfondite dell’approccio psicomotorio.

L’intervento psicomotorio è rivolto a tutti i bambini ed è orientato ad attivare il loro potenziale evolutivo, valorizzando la dimensione relazionale tra adulto e bambino e tra pari, ponendo un particolare accento allo sviluppo dell’integrazione delle  diverse funzioni: MOTORIA EMOTIVA INTELLETTIVA E SOCIALE.

PER RIFLETTERE:

Se ne parla molto di psicomotricità, spesso nominata nelle varie attività, ma forse non si sa ancora bene di cosa tratta, di quale disciplina si sviluppa secondo le teorie e la pratica psicomotoria. Alcuni pensano che sia ancora la ginnastica, ora chiamata attività motoria…ci sono invece, numerose differenze che nascono dall’approccio, dalla metodologia nata dall’evoluzione del pensiero che considerava il movimento meccanico del corpo.

Ci sono persone che considerano la psicomotricità come attività solo per bambini che hanno problemi…ma non è solo per loro. La psicomotricità è per tutti, poiché è una metodologia che considera l’evoluzione della persona, lo sviluppo del bambino, e chi di noi può affermare di non essersi mai trovato almeno una volta in difficoltà?

La psicomotricità fornisce gli strumenti per il superamento delle difficoltà, tenendo conto del momento evolutivo in cui ci si trova.

Perché mio figlio ancora non parla?

Perché è così lento?

Perché non riesce a concentrarsi?

Muoversi porta benessere, ma non solo, muoversi ci fa diventare degli esploratori, e mettendoci alla prova ci permette di trovare le risorse necessarie per sviluppare le proprie capacità e superare le paure interiori. Credete allora, che si possano scindere il movimento e le emozioni ? e di conseguenza il comportamento? Perché lo sviluppo del bambino dipende dall’età del bambino stesso? Perché crescere viene considerato un sentiero di strategie di intelligenza, in cui il gioco ha un ruolo fondamentale? Perché tutto ciò riguarda noi adulti?

Se ci fermiamo un attimo a riflettere su queste domande, cominceremo a mettere in moto un accadimento interiore, che a volte può sembrare scomodo, ma in effetti, è rivelatore e mette alla luce i motivi del perché la psicomotricità è una disciplina così efficace. Ma ancor più importante, l’accadimento mette in moto la nostra interiorità la quale può essere vissuta, ascoltata, espressa e condivisa.Così anche per i bambini, quale sia la loro età, possono avere l’opportunità di essere sostenuti nel loro apprendimento e nelle loro capacità, comprese quelle espressive e comunicative.

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