PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE PSICOMOTRICITA’?

PERCHE’ E’ IMPORTANTE FARE PSICOMOTRICITA’ PRIMA DEI 6 ANNI? UNA VISIONE PROPEDEUTICA  E DI PREVENZIONE E’ ALLA BASE DI UNO SVILUPPO ARMONICO DELLA CRESCITA DEI NOSTRI BAMBINI E DELLE NOSTRE BAMBINE.

I CORSI E PERCORSI A CAMPO ZOE’, CHE SIANO DI DANZA CREATIVA O DI ARTE E GRAFO-MOTRICITA’, HANNO ALLA BASE IL CONCETTO CHE LA METODOLOGIA PSICOMOTORIA POSSA CREARE I PRESUPPOSTI PER UNO SVILUPPO ARMONICO DELLA CRESCITA, NELL’ ETA’ DELLO SVILUPPO MOTORIO E COGNITIVO, DUE ELEMENTI INSCINDIBILI TRA LORO. INOLTRE, AVENDO UNA VISIONE GLOBALE E INTEGRATA DELLA PERSONA, VENGONO PRESI IN CONSIDERAZIONI GLI ASPETTI EMOTIVI E IL COMPORTAMENTO SPONTANEO DEL BAMBINO, PROMUOVENDO IL RAGIONAMENTO SU COME POTER TROVARE IL PROPRIO MODO DI ESPRIMERSI.

 

Questo concetto è il punto di unione tra tutte le discipline che vengono offerte a Campo Zoè, perché la persona a qualsiasi età possa far emergere da sé il proprio sentire creativo, che unito allo sviluppo delle proprie capacità crea invenzione e innovazione, sia esso nel movimento, come nel linguaggio della danza, sia esso nell’arte come utilizzo dei materiali e dei colori.

Ciò può avvenire perché l’attività viene svolta in piccolo gruppo, per fasce d’età. Campo Zoè crede nel valore di costruire condizioni ed opportunità affinchè, i bambini e le bambine possano crescere grazie ad una VISIONE PROPEDEUTICA e PREVENTIVA che si ha delle attività sotto i 6 anni.

La psicomotricità quindi, crea una base solida per lo sviluppo armonico delle qualità cognitivo-motorie e della maturazione psico-emotiva, che permette che avvenga una relazione tra i pari, pur esprimendo sé stessi.

La metodologia psicomotoria crea contesti di gioco all’interno dei linguaggi creativi della danza e dell’arte, supportando il bisogno di esplorazione dei bambini e delle bambine. La danza non è “solo” danza, l’arte non è “solo” arte, in una VISIONE MAIEUTICA, infatti, ognuno di loro, può far emergere da dentro di sé gli elementi per riuscire ad esprimere “l’inesprimibile”, attraverso l’esperienza non verbale aprendo degli spazi interiori, in cui i bambini possono trovare le proprie soluzioni.

Grazie alla presenza della conoscenza delle tappe di sviluppo, la psicomotricità permette di creare il giusto Campo D’azione, per sostenere i bambini e le bambine nel processo di riuscire a fare .

IN UNA VISIONE PROPEDEUTICA, il gruppo viene condotto in modo che i bambini, pur mantenendo un tempo condiviso, possano avere un loro individuale tempo-spazio, in cui ESPLORARE, SPERIMENTARE E RIFLETTERE, per poi eseguire secondo il loro modo di esprimersi, facendolo in gruppo, insieme infatti, si possono trovare le strategie per accordarsi tra diversi elementi del gruppo.

Questo tempo-spazio individuale, viene legittimato all’interno del sistema gruppo, perché loro possano, aldilà della presenza dell’altro,  portare a termine le sequenze del pensiero che si traducono in sequenze di azioni correlate, per giungere al compimento del proprio scopo e quindi ottenere soddisfazione e senso di riuscita.

Per giungere al risultato, infatti, il bambino metterà in gioco continui e dinamici aggiustamenti che permettono di legare tra loro le azioni intermedie per la costruzione dell’intelligenza e la struttura del ragionamento.

Il “CAMPO” DI AZIONE, si traduce in questo tempo-spazio dell’attività, è terreno fertile perché il bambino possa trovare in se stesso la QUALITA’ DELL’INVENZIONE”.

L’attività non è una lezione di arte o di danza, ma un contesto in cui il bambino si mette alla prova, in cui poter trovare elementi per stimolare il ragionamento e trovare soluzioni al raggiungimento del proprio obiettivo.

QUANDO L’ ATTIVITA’ HA UNA FUNZIONE PROPEDEUTICA?

Quando il bambino esprime buone qualità motorie, cognitive e relazionali all’interno delle attività, potrà creare una base solida di fiducia in sé, costruendo un buon senso della propria identità e imparando a padroneggiare le competenze acquisite, per poi traghettare ad un’attività (sport, disciplina), vicino alla propria indole.

QUANDO UN’ ATTIVITA’ HA UNA FUNZIONE PREVENTIVA?

Attraverso l’esercizio delle competenze cognitive e delle qualità motorie, il bambino può armonizzare e mettere in atto auto-aggiustamenti, grazie al contesto creato a misura.

Attraverso l’esperienza del movimento, vengono esercitati i PREREQUISITI necessari ad un buono sviluppo delle competenze legate alla capacità di letto-scrittura, alla comprensione del testo, allo sviluppo delle operazioni logiche e di ragionamento.

I bambini che presentano leggere disarmonie dello sviluppo, legate per esempio alla regolazione del tono muscolare o alla regolarità del movimento, potranno trovare giochi che permettono la ripetizione di elementi che vanno a sostenere l’apprendimento aldilà dello sforzo.

Bambini molto emotivi, ipereccitabili, sensibili alla frustrazione di non riuscire, bambini inibiti e impauriti, potranno agire le proprie emozioni per rielaborarle grazie al linguaggio creativo, prendendo la giusta distanza dall’emozione disturbante per trovare invece, la soluzione per esprimersi e vincere il proprio disagio momentaneo.

Grazie alla psicomotricità e alla possibilità di avere tempo e spazio i bambini si sentiranno in un contenitore sicuro dove poter rielaborare il proprio vissuto, attraverso il gioco e i linguaggi creativi dell’arte.

 

 

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